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Debora Pellegrini

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Debora Pellegrini

Pensieri erranti

Qui trovate le mie riflessioni, i vagabondaggi della mia mente e della mia anima, il frutto della magia che ogni volta vedo nascere negli incontri con le persone che incontro ogni giorno nel mio lavoro. 

 

Mi auguro vi possano essere di ispirazione!

Come un tulipano in un campo di grano!

2021-05-05 14:36

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Come un tulipano in un campo di grano!

Chi conosce così profondamente il nostro essere, da poter dire cosa ci contraddistingue, cosa è importanze, essenziale di noi, se non noi stessi?

Nell’etimologia del termine Essenza, è inclusa la desinenza Essere: Essenza quindi come estratto dell’Essere, ciò che costituisce la sua importanza. Diventa subito chiaro quindi come questo tema implica qualcosa di enorme, ma soprattutto di assolutamente unico. Chi è infatti che può dirci qual è la nostra vera essenza? Chi conosce così profondamente il nostro essere, da poter dire cosa ci contraddistingue, cosa è importanze, essenziale di noi, se non noi stessi? Solo noi, infatti, possiamo conoscere cosa ci fa battere il cuore, cosa illumina i nostri pensieri, cosa ci fa sentire pienamente vivi. Eppure, per tanti motivi, sembriamo non dare importanza a questo e finiamo per dimenticarcelo, cercando nella società, negli altri, conferme e stimoli per il nostro Essere. Facendo così però, non facciamo altro che diventare delle “brutte copie” di ciò che già c’è, anziché essere pienamente la “nostra unica bella copia”. Certo, l’appartenenza, la paura di essere esclusi, ci spingono, inconsciamente, a fare nostre, regole sociali e familiari, che, tramandandosi di generazione in generazione, arrivano fino a noi. E queste regole finiscono per mettere freni e limiti, alla libera manifestazione del nostro Essere. 


Chiediamoci, però, quanto sia importante, per l’evoluzione della vita stessa, che iniziamo a rompere, con amore, queste catene e a lasciar libera la nostra Essenza, di risplendere. Nella teoria sistemica, le “pecore nere”, chi cioè incarna, con la sua storia e il suo essere, dei valori o delle scelte di vita altamente contestate dall’ambiente famigliare, hanno un importante compito evolutivo: quello di permettere, alla famiglia stessa, di continuare a sopravvivere, in un ambiente che muta molto più velocemente, di quanto la parte razionale sia in grado di comprendere e anche di accettare. Un sistema famigliare non può continuare ad esistere, basandosi solo su convinzioni obsolete, rispetto alla realtà esterna che muta. In questo modo, non sopravvivrebbe a lungo!  Chi rompe queste regole, e si permette di lasciare fluire ciò che intimamente sente di essere, in realtà, porta una boccata di aria fresca, in un ambiente che, altrimenti risulterebbe asfittico. Non si può chiedere ad un tulipano, di sviluppare come le altre spighe di grano che si trovano intorno a lui, perché nella sua natura più profonda, c’è l’Essenza del fiore rosso. Ma quando il fiore sboccerà, non limitiamoci ad osservare che doveva essere come gli altri,  soffermiamoci, invece, su quello che apporta all’insieme. Chi ha fotografato un campo di grano, sa quanto è bello vedere quel colore rosso che, ogni tanto, spunta nell’immagine e che apporta bellezza e magia all’insieme. Iniziamo, quindi, a dare valore a quello che la nostra Essenza, lasciandola libera di esprimersi, può dare a ciò che ci circonda. Solo così, lentamente, ci autorizzeremo a farlo sempre di più, perché riusciremo a vedere che la vita ha bisogno di quella unicità e ci sta chiedendo a gran voce, di lasciarla risplendere.  



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