Ormai parole come cura di sé, rispetto per ciò che si è, empowerment sono entrate nel vocabolario quotidiano di molti di noi. Questo ci porta a dedicare più spazio a noi stessi, a ciò che ci piace fare e che ci dà benessere. E questo, può condurci, soprattutto nel momento durante il quale ci concediamo questi spazi, ad avere un livello energetico più alto. Ci sentiamo più carichi, più attivi, più energici. Già aver raggiunto questo livello di consapevolezza, cioè sapere che è necessario nutrire noi stessi con “alimenti” giusti, che ci consentono di sentirci meglio, è molto. E su questo non intendo approfondire, anche se ci sarebbe spazio per parlare dell'’effettivo e reale raggiungimento e soprattutto, mantenimento, di questo livello. Ma voglio portare l’attenzione a qualcosa che sta sotto tutto questo. Ognuno di noi ha un’impronta energetica di fondo. Una vibrazione unica e specifica che è frutto di tutto ciò che è stata la nostra vita, le nostre esperienze, i nostri condizionamenti. Questo fa si che, se alla luce di ciò che sono fino ad oggi, vibro ad un livello energetico di fondo che corrisponde alla paura, per quanto posso impegnarmi a nutrirmi di livelli energetici più alti, sarà più probabile che torni a sperimentare il livello della paura, una volta terminato l’iniziale innalzamento del tono dell’umore, determinato dall’”alimento energetico” che ho scelto per me. Allora questo significa che tutto ciò che facciamo per stare meglio non va bene? La risposta, ovviamente, è no, ma potrebbe non essere sufficiente, soprattutto se parte da un input esterno piuttosto che da un’esigenza interna, un bisogno che viene effettivamente da dentro di noi. Ma qual è, allora, l’ingrediente che mi permette di poter andare a prendermi cura di questa vibrazione di fondo? La risposta, che può sembrare banale, è l’amore per sé stessi. Quell’amore profondo che noi più spesso siamo abituati a rivolgere fuori di noi, al nostro partner, ai nostri figli, a qualcosa che creiamo, ma che, troppo spesso, facciamo mancare a noi stessi. E riusciamo a capire quanto manca l’amore dentro di noi, dal nostro dialogo interiore. Quante volte al giorno mi critico, penso di me che non vado bene così come sono, mi sottovaluto? Se questa risposta corrisponde ad un numero alto, ho già la prova che dentro di me non scorre amore e allora, se questo è bloccato, il mio livello energetico tende a rimanere basso. Un rapporto di coppia è un impegno quotidiano che va alimentato con costanza e dedizione, se vogliamo che cresca ed evolva insieme a noi; ma la prima relazione che ho bisogno di curare è quella con me stesso. Non posso dare ad altri quello che prima non do a me stesso. Quindi prima ancora di chiedere che sia il mio partner che si prenda cura di me e mi faccia sentire amato (e contribuisca così ad innalzare la mia vibrazione di fondo), ho bisogno di farlo io da sola, dandomi costantemente, senza se e senza ma, amore!! Pratichiamo amore a casaccio e gesti di gentilezza per noi stessi privi di senso e vedremo così aumentare la nostra vibrazione di fondo! Se vuoi praticare un atto di gentilezza nei tuoi confronti, il 26 Giugno 2021 alle che terrò a Recanati, presso il Tara Center. Un'occasione per i , andando a trasformare, con amore, quei blocchi che la tengono bassa. trovi maggiori informazioni; se vuoi approfondire!
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